Decreto rilancio: i contributi a fondo perduto per le imprese che riducono il contagio

Al fine di agevolare l’acquisto di apparecchiature e attrezzature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, di dispositivi di sanificazione degli ambienti o sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi utili a rilevare gli indicatori di un possibile stato di contagio, il decreto Rilancio ha stanziato 403 milioni di euro a favore delle imprese per l’adozione di misure per la riduzione del rischio di contagio sul lavoro da Coronavirus. Tali risorse sono messe a disposizione dall’INAIL e sono contributi a fondo perduto di importo variabile a secondo del numero dei dipendenti dell’impresa.

Il Decreto Rilancio ,tra le varie misure messe in campo, ha stanziato 403 milioni di euro l’acquisto di apparecchiature e attrezzature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, di dispositivi di sanificazione degli ambienti o sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi utili a rilevare gli indicatori di un possibile stato di contagio.

Tali risorse saranno trasferite dall’INAIL a Invitalia, che le gestirà sulla base degli indirizzi specifici formulati dall’Istituto.

Nello specifico, i contributi finanzieranno l’acquisto di:

- apparecchiature e attrezzature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori, compresi i relativi costi di installazione;

- dispositivi elettronici e sensoristica per il distanziamento dei lavoratori;

- apparecchiature per l’isolamento o il distanziamento dei lavoratori rispetto agli utenti esterni e rispetto agli addetti di aziende terze fornitrici di beni e servizi.

Tali contribuiti comprenderanno anche l’acquisto di:

- dispositivi per la sanificazione dei luoghi di lavoro;

- sistemi e strumentazione per il controllo degli accessi nei luoghi di lavoro utili a rilevare gli indicatori di un possibile stato di contagio.

I contributi potranno essere richiesti anche per l’acquisto di dispositivi ed altri strumenti di protezione individuale (DPI).

I DPI ammissibili ai nuovi contributi dovrebbero pertanto essere: mascherine filtranti, chirurgiche, FFP1, FFP2 e FFP3; guanti in lattice, in vinile e in nitrile; dispositivi per protezione oculare; indumenti di protezione, quali tute e/o camici; calzari e/o sovrascarpe; cuffie e/o copricapi; detergenti e soluzioni disinfettanti/antisettici.

AMBITO TEMPORALE DI APPLICAZIONE

 I contributi copriranno le spese sostenute dal 17 marzo 2020. La norma stabilisce infatti che sono considerate eleggibili le spese sostenute successivamente alla data di entrata in vigore del decreto Cura Italia, il 17 marzo 2020.

SOGGETTI BENEFICIARI

I contributi sono rivolti alle imprese, anche individuali, iscritte al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane, alle imprese agricole iscritte nella sezione speciale del Registro delle imprese e alle imprese agrituristiche.

Ammesse anche le imprese sociali di cui al D.Lgs. n. 112/2017, purché iscritte al Registro delle imprese.

 

IMPORTO CONTRIBUTI

Il contributo massimo ottenibile da una ciascuna impresa varia a seconda del numero dei suoi dipendenti.

In particolare è previsto:

- 15.000 euro per le imprese fino a 9 dipendenti;

- 50.000 euro per le imprese da 10 a 50 dipendenti;

- 100.000 euro per le imprese con più di 50 dipendenti.

Per espressa disposizione, i contributi non saranno cumulabili con gli altri benefici, anche di natura fiscale, ma solo se avranno ad oggetto i medesimi costi ammissibili.

MODALITA’ APPLICATIVE

Le modalità e le procedure di accesso ai contributi dovranno essere definite con apposito bando che dovrà essere emanato a cura di Invitalia.

La norma si limita a dire che i contributi saranno concessi con procedura automatica, ai sensi dell’articolo 4 del D.Lgs. n. 123/1998.

Le domande di accesso ai contributi dovranno essere presentate attraverso l’apposita procedura che sarà disponibile sul sito Invitalia e l’assegnazione dei contributi dovrebbe avvenire secondo l’ordine cronologico di presentazione.

A cura dell’ Avv. Marco Romano- Studio legale Fontanarosa & Associati