È nata l’associazione che tutela la figura del progettista

È nata PRO SUD che è una associazione professionale costituita ai sensi della Legge n. 4 del 14 gennaio 2013, iscritta al Ministero dello Sviluppo Economico, dal quale ha avuto il riconoscimento il 16 novembre 2020. L’associazione ProSud persegue lo scopo di conseguire il più ampio riconoscimento normativo e sociale della figura del progettista, assumendo il ruolo di autorevole interlocutore tra tali professionisti e i soggetti pubblici e privati che richiedono le loro prestazioni con lo scopo di promuovere ed accrescere la professionalità di coloro che operano nel campo della progettazione nel senso più ampio e al contempo di valorizzare e promuovere la professionalità dei propri iscritti tramite varie attività quali quelle formative, associative, di networking, di interscambio, tra le quali anche la creazione di albo riconosciuto al Ministero per lo Sviluppo Economico.

Il logo dell’associazione Prosud di cui Elena Bonavolontà è consigliere mentre Lorenzo Fusco ne è il presidente.

Ma chi è “il Progettista”?

Figura controversa, non bene sempre identificata, associata il più delle volte al Project Manager, assume oggi connotati sempre più specifici e delimitati e si trova sempre di più a vivere una condizione di tuttologo, dove competenze, ma soprattutto esperienze, si uniscono e ne determinano la qualità.

Noi abbiamo cercato invece di definire tale figura e pensiamo che può essere definito progettista chiunque abbia conseguito idonei titoli professionali e una formazione (spesso sul campo, on the job) adeguata rispetto all’attività professionale di Progettista, Esperto contabile in progettazione, Esperto Progetti di Finanziamenti e Fondi Europei, Formatori, Esperti di diritto ecc.

Cosa facciamo

Noi promuoviamo l’associazionismo tra i professionisti che di mestiere fanno i progettisti. Ne sviluppiamo le competenze, facciamo network per condividere opportunità di lavoro, mettiamo in rete le intelligenze, le competenze e cerchiamo di assistere i progettisti nel contatto con la committenza, creando opportunità per tutti coloro che associandosi, credono che le varie competenze e le numerose esperienze possano confluire in maggiori informazioni che circolano, maggiore conoscenza dei territori, una qualità del lavoro migliore, più fluido, fatto in collaborazione con altre professionalità, non in perenne stato emergenziale e, speriamo, meno intermittente e più calendarizzato.

Inoltre la nostra associazione sta creando un ulteriore albo, quello dei professionisti, che a diverso titolo, vogliono collaborare alla Democrazia delle opportunità, che ProSud vuole creare attraverso la messa in rete delle teste, delle intelligenze e delle opportunità.

Come

  • Valutazione delle competenze: ogni professionista avrà a disposizione strumenti per la valutazione delle proprie competenze ed esperienze;
  • Banca dati dei possibili committenti: la condivisione delle opportunità di lavoro è una prerogativa dell’associazione che crede fermamente che lo sviluppo dei territori e delle persone passa da buoni progetti ed un corretto utilizzo degli strumenti finanziari che sono messi a disposizione dall’Europa e da altri Enti;
  • Attività di studio e ricerca: l’Associazione ha un Comitato Tecnico Scientifico che promuove studi e ricerche di interesse degli associati;
  • Informazione continua: la ricerca delle opportunità è una nostra prerogativa, così come lo è la diffusione di news e normative che interessano il nostro mestiere;
  • Networking tra i professionisti: questo vuol dire per noi permettere a tutti di lavorare, approfittando delle competenze di tutti coloro che sono associati. Avere a disposizione associati con differenti competenze accresce (soprattutto in fase di gare o di progetti complessi) la qualità del lavoro e lo rende meno pesante;
  • Formazione: l’associazione organizza dei corsi di formazione sia per i professionisti che per i giovani laureati che hanno la passione per il nostro mestiere e vogliono impararlo. Per i progettisti Senior è prevista l’iscrizione, dopo il rilascio dell’attestato di frequenza, all’albo dei progettisti riconosciuto dal MISE. L’iscrizione all’albo, mediante acquisizione dell’attestato di partecipazione ai corsi di formazione e superamento dell’esame finale, permetterà al professionista di fregiarsi del logo dell’associazione che farà da garante sulle professionalità acquisite con il corso di formazione. Invece per i progettisti junior, il corso di formazione permette di acquisire gli strumenti utili ad iniziare a fa questo mestiere, e, dopo tre anni di esperienza, unitamente ad un percorso di formazione/aggiornamento, potranno avere la certificazione prevista dal MISE;
  • Il sito: gli iscritti compariranno inoltre sul sito dell’associazione nelle relative sezioni (progettisti senior iscritti all’albo e progettisti junior) e saranno privilegiati nella proposta di commesse e lavori che l’associazione, in qualità di interlocutore privilegiato con le aziende e la P.A., si troverà a gestire.
  • La vetrina delle videopillole: l’associazione, in collaborazione con il quotidiano SUPERSUD, ha inoltre avviato il progetto di produzione e diffusione delle “video pillole”, brevi video di presentazione dei bandi. Le videopillole sono dei brevi video di presentazione di bandi ed opportunità registrate dagli iscritti all’associazione per ambiti di competenza che rappresentano, nelle intenzioni dell’associazione, una vetrina di presentazione sia per il professionista che per l’associazione stessa. Alle videopillole viene sempre associata una scheda testuale ed un form di contatto tramite cui i soggetti interessati, siano essi persone fisiche, giuridiche o rappresentanti delle P.A., possono chiedere chiarimenti o fare domande in modo da facilitare il primo contatto con potenziali clienti e creare le condizioni per proporre una pre-fattibilità di adesione all’opportunità presentata e favorire il contatto tra i progettisti ed i potenziali clienti.

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