CASSA INTEGRAZIONE IN DEROGA: BENEFICIARI , TERMINI E MODALITA’ APPLICATIVE

1.CASSA INTEGRAZIONI GUADAGNI ORDINARIA- CIGD

L’articolo 22, comma 1, del decreto 18/2020  prevede, in conseguenza dell’emergenza epidemiologica da COVID-19, che le Regioni e le Province autonome interessate possono riconoscere trattamenti di cassa integrazione salariale in deroga.

Ambito temporale di applicazione

Le richieste possono essere presentate per i periodi dal 23 febbraio 2020 al 31 agosto 2020 e per una durata massima di 9 settimane.

Beneficiari

Possono richiedere la Cassa integrazione guadagni in deroga:

- lavoratori del settore privato che non hanno accesso alle tutele previste dalle norme vigenti a sostegno del reddito in caso di sospensione o riduzione dell’attivita lavorativa.

- i dipendenti di datori di lavoro del settore privato, ivi inclusi quelli agricoli, della pesca e del terzo settore, compresi gli enti religiosi civilmente riconosciuti, che non rientrano nella sfera di applicazione della cassa integrazione ordinaria, del Fondo di solidarietà FIS oppure dei Fondi di solidarietà alternativi già operativi.

-aziende del commercio e le agenzie di viaggio e turismo con più di 50 dipendenti che hanno diritto alla CIGS, ma non alla CIGO.

Sono esclusi dall’intervento i lavoratori domestici.

È da precisare, come evidenziato dall’ INPS, con la circolare n. 47 del 28 marzo 2020, che “i datori di lavoro che hanno diritto di accedere alle prestazioni ordinarie (CIGO e assegno ordinario garantito dal FIS o dai Fondi di cui all’articolo 26, 27 e 40 del D.lgs n. 148/2015), dovranno richiedere la prestazione con causale “COVID-19 Nazionale” alla propria gestione di appartenenza e non potranno accedere alle prestazioni in deroga”.

Accordo aziendale solo per le imprese con più di 5 dipendenti

L’INPS ha precisato che l’accordo sindacale è previsto solo per le imprese con più di 5 lavoratori dipendenti, anche se le imprese hanno l’obbligo di informare le parti sociali.

Ai fini dello stesso l’Istituto, considera, esperito l’accordo di cui all’art. 22, comma 1, con la finalizzazione della procedura di informazione, consultazione ed esame congiunto di cui all’articolo 19, comma 1 del D.L. n. 18/2020.

Domanda alla Regione di Competenza

La domanda deve essere presentata esclusivamente alla regione di competenza con le modalità stabilite dalla stessa.

Le regioni dopo aver esperito l’attività istruttoria formalizzeranno il decreto di concessione, unitamente alla lista dei beneficiari, la cui efficacia è, in ogni caso, subordinata alla verifica del rispetto dei limiti di spesa.

Aziende plurilocalizzate

In caso di aziende plurilocalizzate in meno di 5 regioni o province autonome la domanda è presentata alle singole regioni di appartenenza.

Nella ipotesi in cui si dovesse superare tale limite , la competenza è del  Ministero del Lavoro che istruisce la pratica, quantifica l’onere e trasmette il tutto all’INPS che provvede, come per altre domande ricevute dalle regioni, al monitoraggio della spesa fornendo i risultati dell’attività al Ministero del Lavoro e delle politiche sociali e alle Regioni e Province autonome interessate.

Monitoraggio dei limiti di spesa

Al superamento del limite di spesa, anche in via prospettica, le Regioni e le Province autonome non potranno emettere altri provvedimenti concessori.

Domande

Le domande di Cassa integrazione guadagni in deroga (CIGD) devono essere presentate esclusivamente alle Regioni e alle Province autonome interessate, che effettueranno l’istruttoria secondo l’ordine cronologico di presentazione.

È da notare che la Cassa Integrazione guadagni in deroga è prevista solo per i datori di lavoro che non possono beneficiare di altri ammortizzatori sociali e quindi CIGO, CIGS e Fondi di integrazione salariale.

Contributo addizionale

L’Istituto sottolinea altresi’ che con la causale COVID-19 non è dovuto il contributo addizionale ne’ si applica la riduzione in percentuale della relativa misura di cui all’articolo 2, comma 66, della legge 28 giugno 2012, n. 92, in caso di proroghe dei trattamenti di cassa integrazione in deroga.