Adempimenti del Datore di Lavoro in tema della sicurezza sui luoghi di lavoro ai tempi del COVID- 19

In questo difficile periodo per la diffusione del Covid-19 assume un rilievo significativo gli obblighi del datore di lavoro in tema di sicurezza sui luoghi di lavoro.

Infatti in un’ottica di gestione del rischio è necessario integrare ed aggiornare la sicurezza aziendale rappresentato dal rischio di contagio Covid-19.

 Di seguito vengono riportati, a titolo esemplificativo alcuni fra i principali obblighi che il datore di lavoro deve adempiere.

La Valutazione del Rischio, nota INL n. 89 del 13 marzo 2020

L’INL, con la nota n.89 del 13 marzo 2020 ha fornito chiarimenti in merito agli adempimenti in materia di sicurezza e salute riconducibili all’emergenza coronavirus.

L’Istituto, in primo luogo, precisa che questa emergenza epidemiologica è da ascriversi nell’ambito del rischio biologico inteso nel senso più ampio del termine, indipendentemente dalla specificità del “rischio lavorativo proprio” di ciascuna attività.

Come prevede la normativa vigente, il datore di lavoro ha l’obbligo di effettuare una “valutazione del rischio ed elaborare il DVR (Documento Valutazione Rischi) e, se del caso, integrarlo con quanto previsto dal D.Lgs. 81/2008”.

Ed invero, proprio ispirandosi ai principi contenuti nel D.Lgs. 81/2008 ed a quanto previsto e stabilito dall’art. 2087 c.c., l’INL ritiene utile redigere, unitamente al medico competente e al responsabile della sicurezza, un piano di intervento o una procedura per un approccio graduale dell’individuazione e nell’attuazione delle misure di prevenzione, basati sul contesto aziendale, sul profilo del lavoratore, assicurando al personale anche adeguati dispositivi di protezione individuale.

Il datore di lavoro, in pratica, dovrà formalizzare l’azione di prevenzione e sicurezza con atti che diano conto dell’attenzione posta al problema in termini di misure tecniche, organizzative e procedurali e dei dispositivi di protezione che, nel proprio posto di lavoro, sono ritenuti necessari, anche tenendo in considerazione la normativa emanata dal Governo, dalle Regioni e dagli Enti locali.

Anche per dare evidenza della predisposizione ed applicazione delle suddette misure, sottolinea nuovamente l’INL, sarà necessario redigere un’appendice del DVR.

Protocollo condiviso di regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus negli ambienti di lavoro del 14 marzo 2020

Il protocollo è stato sottoscritto su invito del presidente del consiglio e dei ministri dell’economia, del lavoro, dello sviluppo economico e della salute. La prosecuzione delle attività produttive può avvenire soltanto in presenza delle condizioni che assicurino ai lavoratori adeguati livelli di protezione; in caso contrario, il governo assicura gli ammortizzatori sociali, mentre le imprese favoriscono il lavoro agile.

All’interno di questo documento viene data rilevanza agli aspetti dell’informazione ai lavoratori (art 36 del D.Lgs n. 81/2008) alle adeguate modalità di ingresso in azienda, alle modalità di ingresso da parte dei fornitori esterni, alla pulizia ed alla sanificazione, alle precauzioni igieniche personali, ai dispositivi di protezione individuale, alla gestione degli spazi comuni, all’organizzazione aziendale, alla gestione dell’entrata e dell’uscita dei dipendenti, agli spostamenti interni alle riunioni agli eventi interni ed alla formazione (art 37 D.Lgs n. 81/2008).

Questo protocollo da fondamentale rilevanza agli strumenti della prevenzione, tramite l’informazione e la formazione ed a quelli della protezione, tramite l’utilizzo di DPI quali mascherine, guanti, visiere ed abiti da lavoro e dei DPC, schermi protettivi e distanziatori

Sorveglianza sanitaria

Come ribadito più volte all’interno dei vari decreti, il tema della sorveglianza sanitaria non deve essere sottovalutato. La sorveglianza sanitaria prosegue rispettando le misure igieniche contenute nelle indicazioni del Ministero della Salute.

Sono privilegiate, in questo periodo, le visite preventive, le visite a richiesta e le visite da rientro da malattia.

 Nell’integrare e proporre tutte le misure di regolamentazione legate al COVID-19 il medico competente collabora con il Datore di Lavoro e le RLS/RLST.

 

A cura dell’Ing. Antonio Abbate – Responsabile Nazionale della Sicurezza sui luoghi di Lavoro F.M.P.I e dell’ Avv. Marco Romano- Studio legale Fontanarosa & Associati